Imprenditore denuncia una banca Gip: Indagare vertici

Imprenditore denuncia una banca Gip: Indagare vertici







A. Rossi, 54 anni, di Rufina (Firenze), che da anni vive facendo il lavapiatti in un ristorante, rischia di perdere definitivamente tutto. Eppure ha presentato una denuncia per usura contro un istituto bancario nazionale e il gip del tribunale di Firenze, Anna Liguori, dopo aver archiviato la posizione degli impiegati della filiale della banca, ha chiesto al pm Paolo Barlucchi di aprire un fascicolo nei confronti dei vertici della stessa banca. Tutta la vicenda ha inizio da tre assegni che Rossi aveva dato in pagamento a un artigiano pensando di avere la copertura necessaria in una banca locale con la quale aveva rapporti da sempre. Appena capito che così non era l’imprenditore coprì immediatamente la cifra ricevendo assicurazione sul fatto che non sarebbe partita la procedura della Centrale d’allarme interbancaria. Invece, dopo poco, all’imprenditore vennero pignorati i beni e tutte le banche chiesero l’immediato rientro dei fidi a lui assegnati.

Riconosciuti i tassi usurai

Negli anni Rossi ha denunciato le banche, e le inchieste hanno stabilito che sui conti erano stati applicati tassi del 15-20%, e in alcuni casi fino al 30%. Per alcune banche l’inchiesta è stata archiviata, pur riconoscendo l’applicazione di tassi usurai.

Info  Inserisci la tua Email:


LavoriSubito by FeedBurner