Bonus baby sitter 600 euro: anche per i nonni e i parenti


Bonus tate, parenti e nonni: ecco chi può richiederlo e tutte le novità.

Le agevolazioni dello Stato continuano ad estendersi per tutti coloro costretti ad affidare in mani altrui i propri bambini: dalle
baby sitter ai propri parenti. La svolta di questa grande novità è l'arrivo di un nuovo bonus, il 'bonus baby­sitter' che si
estende anche ai nonni. Ma chi può vantare di questa agevolazione? Quali sono i mezzi e le modalità per richiedere il bonus?




Leggiamo i dettagli seguenti per saperne di più. Bonus per tate, nonni e parenti
Si tratta di un'agevolazione rivolta a tutte le neo mamme lavoratrici che hanno rifiutato il periodo di maternità opzionale che, per legge, corrisponde al periodo in cui si rinuncia alle ore di lavoro per badare ai propri neonati. Questo bonus, oggi, si è esteso ad un'ampio gruppo di persone: non soltanto più le neo mamme che affidano il proprio bambino ad una tata potranno vantare del bonus baby sitter bonus baby sitter si estende anche ai nonni

Anche coloro che affidano i propri figli a parenti o ai nonni potranno effettuare la richiesta di
questa agevolazione fiscale. Ma il bonus baby­sitter cos'è esattamente? In quale momento è opportuno richiederlo?

Cerchiamo di rispondere a tutti i dubbi fornendo in modo chiaro ogni informazione.

Tutto ciò che c'è da sapere sulle ultime novità del bonus Si tratta di un'agevolazione economica che ammonta a circa seicento euro che verranno percepiti per un periodo di sei mesi. Questa somma di denaro dovrà essere destinata alla retribuzione del lavoro di una tata, di propri parenti (compresi i nonni) a cui si affideranno i propri figli. La domanda da presentare online all'Inps, tramite il modulo che si trova sul sito dello stesso, ha una scadenza: si potrà richiedere il bonus entro il ventuno dicembre 2018 ed entro gli 11 mesi di maternità. Inoltre sarà opportuno munirsi del modellino Isee dell'anno in corso e dell'apposito codice personale di accesso.